Web of Life: insegnare Sostenibilita’ ai Bambini giocando
Web of Life (rete della vita): la Sostenibilita’ attraverso un gioco visivamente attraente
Giocando alla Web of Life i bambini restano stupefatti, e imparano senza necessita’ di spiegazione
La Web of Life e’ una attività educativa per insegnare la sostenibilità non solo ai bambini. Anche gli adulti ne restano affascinati. Cio’ che rende questo gioco importante e’ la capacita’ di lasciare alle persone un’immagine: quella della connessione di tutti gli elementi. Cosi’ per i bambini in modo particolare e’ un vissuto che rimane dentro.
Vediamo in cosa consiste questo gioco. Si tratta di una attività che nasce dalla necessita’ di rendere visibile e concreta l’idea che tutto è connesso. Questo obiettivo non si raggiunge attraverso delle spiegazioni, piuttosto attraverso la rappresentazione del crollo di alcuni elementi e l’osservazione di cosa quel crollo si porta dietro. Cio’ fornisce a chi guarda una immagine che si trasforma in consapevolezza.
Cos’è la Web of Life
Il gioco in se’ si svolge attraverso una attività partecipativa. Ad esempio ogni bambino rappresenta elementi diversi di un ecosistema o della società: ambiente, acqua, cibo, animali, persone, salute, educazione, comunità. A questo punto una sequenza di azioni semplici permette ai partecipanti di sperimentare cosa accade se uno di questi elementi viene meno. Non si tratta quindi di un gioco competitivo, ma di un’esperienza collettiva di consapevolezza.
L’obiettivo dell’attività
L’obiettivo principale è far comprendere ai partecipanti che:
- la sostenibilità è fatta di relazioni, non di elementi isolati
- ambiente e società sono interdipendenti
- le azioni su un singolo elemento hanno conseguenze sugli altri
Questo si traduce in una competenza fondamentale specialmente per i bambini, cioe’ quella di capire che anche le scelte individuali hanno un impatto collettivo. Si pongono cosi le basi per un pensiero sistemico.
Come svolgere l’attività con i bambini
Per lavorare con i più piccoli è importante semplificare il piu possibile.
Occorrente
- Carte o fogli con un elemento scritto e illustrato (uno per bambino)
- Spazio per disporsi in cerchio
- Corda o filo di lana
Svolgimento
Ogni bambino riceve una card che rappresenta un elemento (es. Ambiente, Acqua, Cibo, Persone). Successivamente i partecipanti si dispongono in cerchio, e si inizia un collegamento tra persone utilizzando la corda. La corda puo’ partire dall’ambiente, essere collegata all’acqua, che e’ collegata al cibo e cosi via.
A questo punto il gruppo legge insieme le card per capire cosa rappresentano e come sono collegate tra loro. Il coordinatore del gioco chiama un elemento e gli chiede di collassare. Per collassare questo elemento deve fare un passo indietro dal cerchio, tirare la corda e contemporaneamente abbassarsi.
Nel compiere questo gesto, tutti gli elementi ad esso collegati collasseranno perche’ verranno trascinati dall’azione dell’elemento chiamato.
- I bambini si dispongono in cerchio o semicerchio, tenendo ben visibile il proprio elemento.
- L’educatore chiama un elemento e chiede al bambino di “collassare” (ad esempio piegandosi o abbassando la card).
- In modo consequenziale, anche gli elementi collegati reagiscono, mostrando visivamente il crollo del sistema.
Il corpo diventa linguaggio: non serve spiegare troppo, il messaggio emerge da sé.
Come rendere l’attività inclusiva
L’inclusione è parte integrante della sostenibilità. E’ importante quindi trovare alternative che permettano di utilizzare questa attivita’ e adattarla ove necessario. E’ possibile infatti apportare le seguenti modifiche:
- Nessun movimento obbligatorio: il “collasso” può essere rappresentato abbassando la card, cambiando postura o semplicemente sedendosi
- Anziche’ disporsi in cerchio ci si puo’ disporre in semicerchio senza usare la corda
- Si deve disporre con cura la sequenza
- Quando un elemento viene chiamato a collassare, tutti gli elementi alla sua sinistra collasseranno. Rimarranno solo quelli alla sua destra
- Cio’ permettera’ di visualizzare il collegamento tra gli elementi e visivamente comprendere cosa accade se uno di essi collassa
In generale l’attivita’ risulta inclusiva grazie al linguaggio semplice e visivo: immagini, simboli e parole chiare aiutano chi ha difficoltà linguistiche o cognitive. Usare la seconda soluzione permette la partecipazione anche a chi ha problemi fisici.
Come si raggiunge l’obiettivo educativo
L’obiettivo si raggiunge facendo vivere l’esperienza. I momenti chiave sono dati dal crollo del sistema e cio’ che avviene dopo, la sorpresa e il silenzio. In quel momento nasce la comprensione profonda delle connessioni del sistema vita.
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